Mobbing
Qualche tempo fa, sul caso Alitalia, si diceva: ”…ma lui, sia che vinca sia che non vinca, le mani in tasca agli italiani non le metterà mai…”
Beh, guarda un po’ qua.
Interessante mappa interattiva su Portfolio, attraverso la quale confrontare il prezzo del gas al gallone nei paesi di tutto il mondo.
[via PSD Blog]
Ogni anno, in questo periodo, è stilata dalla Shanghai Jiao Tong University una classifica delle migliori università nel mondo. E’ possibile vedere una sintesi statistica qui.
L’Italia, al sedicesimo posto, non presenta alcuna delle sue università tra le prime 100.
… se ti capita un incidente in moto, auto, scafo, elicottero,… e al pronto soccorso ti devono somministare morfina… RICORDA che la polizia ha bisogno di verificare se sei sotto gli effetti di alcool o droghe… è bene far presente al medico: PRIMA il campione di sangue ed urina e DOPO la morfina… altrimenti, al ritorno a casa, potresti passare brutti momenti.
Ore 08:30 saluto Luca e Silvia per recarmi al lavoro. Passo veloce al piano terra dove la zia (link1, link2 e link3) conserva il casco e la giacca per la moto. La giacca non c’è… non voglio perdere tempo e non voglio invischiarmi con zia a chiederle perchè oggi mi ha nascosto la giacca… prendo solo il casco e filo via. Ore 08:35 mi fermo dal benzinaio per il pieno quindi entro in tangenziale.
Ore 08.45, corsia di sorpasso, ad una ventina di metri dietro un’auto grigio scuro, e davanti a questa la corsia libera… anche la corsia centrale è libera. All’improvviso inchioda, non so perchè, me ne accorgo con qualche istante di ritardo: non me l’aspettavo, la strada è libera, e poi, con un bimbo di tre mesi in casa, i riflessi… Inchiodo anch’io, ma sono in ritardo e troppo veloce per evitarla, devo sterzare… un attimo e sono in aria (Lo sento vicino, come già altre tre volte nell’ultimo anno e mezzo), attraverso la corsia centrale e mi fermo schiena a terra e sguardo al cielo sulla corsia di emergenza a pochi centimetri dal guard-rail… la moto a 50 metri di distanza, l’ho vista con la coda dell’occhio… dietro a me vedo il paraurti di un’auto (grigio scuro) ferma a proteggermi per non essere eventualmente travolto. Si ferma un uomo, un ispettore della polizia, a prestare i primi soccorsi. quindi una donna medico… io sono cosciente ma ho un polmone che non funziona bene e l’aria dentro il casco non basta… il dolore è forte ma bisogna gestire il respiro. Sono vivo.
Quaranta minuti e arriva l’ambulanza, poi un calvario di otto ore in pronto soccorso per diagnosi e prime medicazioni steso su una barella spinale che neanche uno sano riuscirebbe a sopportare per tutto quel tempo. La diagnosi è: trauma toracico, cinque costole rotte con fratture multiple e lesione al polmone destro. Una profonda ferita al gomito destro che ha richiesto parecchi punti di sutura e l’estrazione di alcune schegge di osso che sono salite su per il braccio, abrasioni ed ematomi un po’ dappertutto…
Alla fine il ricovero in medicina di urgenza al quarto piano dell’Ospedale Maggiore di Bologna, dove passerò undici giorni ricchissimi in termini di esperienza umana.
La sofferenza: mia e dei malati che arriveranno in questa camerata da 10 letti.
La compassione: trovarsi a piangere mentre una figlia, seduta accanto al padre in condizioni estreme, singhiozza chiamandolo per nome.
Trovarsi a sorridere: c’è Ercole, 74 anni, con una spalla fratturata che il primo giorno chiama in continuazione gli infermieri perchè dice di vedere che ci sono due piccioni che svolazzano per la camera, la notte chiama perchè vede entrare uomini dalla finestra, il giorno dopo chiama perchè c’è un grosso pollo e alla fine io che devo urlare “Ercole! Sta fermo, non camminare che ti sbraghi tutto quanto: non vedi che sei attaccato al letto con il catetere”.
La tenerezza: un nonnino di 96 anni che al mattino fa le flessioni con le gambe sul letto e poi, tutta la notte, gli infermieri accanto, a recuperare un respiro che non c’è più e una febbre che supera i 39 gradi.
La condivisione: Andrea, 37 anni, in una gara di triathlon impatta con il volto contro una macchina che, in curva, procede in senso contrario. Orbita e zigomo sbriciolati, trauma toracico analogo al mio e frattura di alcune vertrebe. Letto alla mia sinistra e trovarsi a parlare e, insieme a lui e alla madre, portare un po’ di letizia a chi ci sta accanto.
La preghiera di ringraziamento (grazie anche a Don Mario e alle donne e agli uomini di Sant’Antonio che mi hanno accompagnato).
La solidarietà di colleghi e amici che vengono a trovarmi spesso o che inviano i loro messaggi di affetto.
Trovarsi a parlare dopo tanto, forse sempre, con Paola, mia sorella, rientrata dalle ferie per assistermi e raggiungere una confidenza che mai prima…
Silvia, mia sposa e mia roccia, non ci sono abbastanza parole per lei, per quello che ha fatto e quello che sta facendo in questi giorni di convalescenza. E’ sfinita: oggi ha portato il ciuccio a me invece che a Luca
.
Ed infine tutti i medici e gli infermieri del reparto, con la loro umanità, simpatia e gentilezza (se lo sapesse Brunetta) dei quali voglio ricordare i nomi: il dottore Luca, la dottoressa Chiara e tutti gli infermieri (Angela, Erica, Francesco, Nicola, Margherita, Eleonora, Ilaria, Maria, Lorenzo, Viola, Luca, Nino, Silvia e Max).
Ciao.
Sentenza della Cassazione: “i rasta possono detenere anche molta marijuana, serve alla loro preghiera”
…adesso, però, non è che mi diventate tutti rasta, eh???
Anche questa volta l’ennesima sfida decisiva… domani sera, rasente ai muri, salirò a casa zitto zitto e me la guarderò tranquillo da solo.

Sollecitato da un post di Totanus che a sua volta citava un post di Cfdp ho voluto fare qualche conto per vedere come è cresciuto il valore del barile del petrolio nel corso degli ultimi anni e se il prezzo del carburante alla pompa è aumentato relativamente di più o di meno.
Nel grafico che segue ho deciso di valorizzare il prezzo del barile in Dollari (linea blu) e il prezzo del barile in Euro (linea verde), tenendo conto del cambio Euro/Dollaro nel corso del periodo in esame. Ho deciso di graficare anche l’andamento del prezzo della benzina super senza piombo (linea rossa)
Cfdp dichiarava: “Il prezzo del petrolio non sembra aumentato di molto, almeno per l’Europa. Che bisogno c’è stato quindi di aumentare così tanto i carburanti e le bollette dei consumatori? Mi sfugge qualcosa, I suppose (and I hope), ma che cosa?”… Secondo me, per comprendere, è necessario confrontare le variazioni del rapporto tra il prezzo del carburante e il prezzo del barile.
…ecco, guardando nel grafico che segue, si rileva che in realtà il prezzo del carburante è aumentato relativamente di meno (vedi linea arancio)
Le Fonti:
Il prezzo del petrolio.
Il prezzo del carburante in Italia.
Il cambio euro/dollaro.
“Per ogni cosa c’è la sua stagione, c’è un tempo per ogni situazione sotto il cielo: un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per piantare e un tempo per sradicare ciò che si piantato, un tempo per uccidere e un tempo per guarire, un tempo per demolire e un tempo per costruire, un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per far cordoglio e un tempo per danzare, un tempo per gettare via pietre e un tempo per raccogliere pietre; un tempo per abbracciare e un tempo per astenerci dagli abbracci, un tempo per cercare e un tempo per perdere, un tempo per conservare e un tempo per buttare via, un tempo per strappare e un tempo per cucire, un tempo per tacere e un tempo per parlare, un tempo per amare e un tempo per odiare, un tempo per la guerra e un tempo per la pace…” (Ecclesiaste 3:1-8).

Soffrirò… morirò…
Ma intanto
Sole, vento, vino, trallallà.
(Misa Sapego)
[Sulle tristezze e i ragionamenti - Ugo Cornia]
Dopo aver pubblicato di recente alcuni post anti-razzisti, leggo questo… e mi accorgo di un’ansia che galoppa…
Fisco: nel 2007 gli incassi a seguito di attività di controllo fiscale sono stati pari a 6,37 mld (+46% rispetto al 2006)
[via Repubblica.it]
Schio: prima del boom, la fameRara foto di una famiglia patriarcale contadina di Schio conservata alla Biblioteca Scledense. Da quelle campagne vicentine oggi operose e opulente partirono a decine di migliaia, andando incontro spesso a tragedie come quella raccontata in una lettera, raccolta da Emilio Franzina nel libro “Merica! Merica!”, da Bortolo Rosolen: “Il viaggio è stato molto pesante tanto che per mio consiglio non incontrerebbe tali tribolazioni neppure il mio cane che ho lasciato in Italia. (…) Piangendo li descriverò che dopo pochi giorni si ammalò tutti i miei figli e anche le donne. Noi che abbiamo condotto 11 figli nell’America ora siamo rimasti con 5, e gli altri li abbiamo perduti. Lascio a lei considerare quale e quanta fu la nostra disperazione che se avessi avuto il potere non sarei fermato in America neppure un’ora”.
…mi son de Schio…
Sono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l’utile, …
…
Sono tanti arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici guardali stanno dietro a maschere e non li puoi distinguere. …
…
Sono intorno a me ma non parlano con me… Sono come me ma si sentono meglio…
Sono intorno a me ma non parlano con me… Sono come me ma si sentono meglio…
…
Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani lisce come olio di ricino, mani che brandiscon manganelli, che farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli. Quelli che la notte non si può girare più, quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tv, che fanno i boss, che compran Class, che son sofisticati da chiamare i NAS, incubi di plastica che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara ma l’unica che accendono è quella che da loro l’elemosina ogni sera, quando mi nascondo sulla faccia oscura della loro luna nera…
Sono intorno a me ma non parlano con me… Sono come me ma si sentono meglio…
Sono intorno a me ma non parlano con me… Sono come me ma si sentono meglio..
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… no… volevo soltanto dire che fra gli 80 23 che hanno stuprato una ragazzina, mannaggia alla pupazza, neanche uno zingaro, un rumeno o un negro… e mo’ come glielo spieghi a quelli che benpensano?
“…vanno semplicemente licenziati”, dichiara il neo ministro dell’Innovazione e della Funzione Pubblica, Renato Brunetta. Aggiunge anche: “il sistema pubblico deve essere equiparato a quello privato premiando chi lavora bene e licenziando chi non lo fa”.
Giustissimo, dico io… e si dia il buon esempio a partire dal Parlamento… o no?
Due anni dopo l’elezione di Clemente Mastella al governo del Ministero della Giustizia, ancora una Giustizia senza pace:
Il ministro Guardasigilli non è solo un incompetente, ma è un siciliano servile devoto e adorante del capo al quale deve tutta la sua carriera. Lo spalto della Giustizia è presidiato: il super-inquisito Berlusconi comanda e l’impiegato Guardasigilli esegue. Non vi saranno sorprese per il capo: saranno gli Italiani ad avere amare sorprese. Un siciliano alla Giustizia, in questi tempi, è come mettere un pedofilo in un asilo. La mafia & C. ringraziano e portano a casa, commossi e grati.
Berlusconi aveva promesso 12 ministri e ne son venuti fuori 21 (vedi essemorp-ilarottele).
Ed ecco che parte a scheggia l’ansia del palindromo (aibofobia):
21 e 12
differenza: 21-12 –> 9
somma: 21+12 –> 33
prodotto: 21*12 –> 252
…tutto palindromo…
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