La Festa dei Santi

Posted in General by midbar on 01/11/2006 21:07

[…] Anche Don Juan, giovanissimo padre salesiano, catapultato come vice parroco in una frazione di Las Palmas, durante la guerra prologada del Salvador, si rifiutava di abbandonare il grumo di case dove i suoi fedeli erano donne, bambini e vecchi. Quella frazione di Las Palmas contava cinque ettari di terra disgraziata, poiché passava continuamente di mano: dall’esercito ai muchachos e da costoro (i guerriglieri) ai governativi. Don Juan faceva da maestro, celebrava la Messa, zappava la terra, fungeva anche da ostetrico. Ogni volta che i governativi lo “invitavano” a lasciare quella marca di frontiera, Don Juan rispondeva: “Il pastore non può abbandonare il suo gregge”. (I santi non hanno paura di scadere nella retorica). Proprio come si legge nel Vangelo “sacerdotale”: “Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, come il Padre conosce me ed io conosco il Padre; sicché offro la vita per le mie pecore (Giovanni X, 11-18)”. Un brutto giorno alle cinque del mattino, irruppe nella mia stanza al Camino Real di San Salvador, Peter Arnett. “Hanno ammazzato il prete”, disse. Prima di abbandonare per la ventesima volta quella frazione (disgraziata) di Las Palmas, i governativi avevano ingiunto a Don Juan di sgomberare con loro ma: “io non posso lasciare il mio gregge” aveva nuovamente risposto il piccolo salesiano e quelli lo uccisero. Inchiodandolo all’uscio della sua baracca di legno; e lui morì crocifisso, vegliato da poche donne terrorizzate, dal pianto dei bambini, dalla immobile pietà dei vecchi.[…]
Igor Man

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